Maratea, Diario di Bordo
RICEVIAMO ED INOLTRIAMO
- Carpe Diem, di Oraziana memoria (Venosa), vuol dire saper cogliere ogni occasione che si presenta.
I viaggiatori hanno nel loro bagaglio numerosi Carpe Diem da utilizzare all’occorrenza, magari ci si dimentica lo spazzolino, ma il carpe diem no!
“Carpe diem” mi son detta quando ho ricevuto la raccomandata di conferma della vincita del primo premio mensile
del concorso “Io ci sono stato”
***
La prima fase: incredulità.
La seconda fase: entusiasmo.
La terza fase: si parte, destinazione Maratea (Carpe Diem)
Primo giorno
Eccoci alla partenza, dopo aver brillantemente superato gli scogli del lavoro e del piano ferie già steso.
Si parte dalla stazione dei treni di Rovigo alle 8,00 del mattino *** ed in perfetto orario iniziamo la nostra avventura.
La scelta del treno è azzeccatissima: evitiamo il traffico delle domeniche di luglio, ci rilassiamo per nove ore, trascorse tra sane letture e spassionate chiacchiere, allontanandoci dallo stress on the job di tutti i giorni e ci predisponiamo ad entrare al meglio nel clima vacanziero. Nessun ritardo, un cambio a Roma ed eccoci alla stazione di Maratea, una sera prima dell’inizio della crociera. 



